Inclusione

Cosa è l’inclusione

L’attuate ricerca nell’ambito dell’apprendimento in età evolutiva tende a ricollocare l’approccio bio-medico individuale della “disabilità” nell’ambito socio-relazionale del “bisogno”. Nell’ottica del diritto allo studio, si supera così il concetto di “integrazione”, dalle residue valenze discriminatorie, per recepire quello di “inclusione”. Ogni individuo, per vari e differenti motivi, può trovarsi in ambienti e circostanze che possono limitare o restringere le capacità funzionali, di partecipazione sociale e di diritto allo studio. La scuola ha il compito di rimuovere, superare o neutralizzare questo tipo di limitazioni e restrizioni. L’inclusione indica l’insieme dei processi di pianificazione, organizzazione e coordinazione della vita scolastica tesi ad assistere e agevolare le potenzialità operative del singolo nel contesto sociale e relazionale.

L’istituto cerca di migliorare il proprio livello di inclusione coordinando tutti i progetti per alunni con Bisogni Educativi Speciali in una strategia che accresca la capacità della scuola di rispondere ai bisogni delle diversità con le seguenti modalità, nello specifico cura i seguenti ambiti di intervento:

  • Predisposizione Piano Didattico Personalizzato DSA con indicazione dell’azione formativa individualizzata e personalizzata e degli strumenti compensativi e misure dispensative.
  • Predisposizione Piano Didattico Personalizzato BES con l’indicazione delle scelte didattico educative calibrate sui saperi irrinunciabili e strumenti e strategie didattiche.
  • Predisposizione PEI per gli alunni con disabilità certificata ad opera del GLH operativo.
  • Elaborazione chiara dei livelli minimi attesi per le varie discipline (programmazione dei Dipartimenti disciplinari e dei singoli docenti).
  • Attività di recupero dei prerequisiti e delle lacune in ambito disciplinare e formativo.
  • Disponibilità e intervento del Centro di ascolto (CIC).
  • Formazione docenti e attività di aggiornamento sui temi dell’educazione inclusiva.
  • Utilizzo dei modelli di apprendimento innovativi e sensibili alla didattica inclusiva.
  • Sensibilizzazione e incontri periodici con le famiglie.
  • Classi tematiche, articolazione degli spazi e delle posizioni, accessibilità interna ed esterna.

Durante l’a.s. 2016/2017 il Liceo Scientifico Statale “Vito Volterra” di Ciampino (RM) ha ottenuto dall’AID (Associazione Italiana Dislessia) il riconoscimento di Scuola Dislessia Amica: un titolo assegnato a quegli istituti scolastici il cui corpo docente ha partecipato in numero consistente al corso di formazione sulla dislessia attivato nel periodo di ottobre-dicembre 2016 (cfr.http://liceovolterra.gov.it/il-volterra-ottiene-il-titolo-di-scuola-dislessia-amica/). 

Si rende disponibile la documentazione normativa e di Istituto riguardante la gestione dell’inclusione.