P.O.N.

ponCosa sono i P.O.N.

I Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) sono i principali strumenti finanziari della politica regionale dell’Unione europea il cui scopo è quello di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale riducendo il divario fra le regioni più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo (art. 174 TFUE). I Fondi SIE si inseriscono all’interno della politica di coesione, definita dal Trattato sull’Unione come obiettivo fondamentale del processo di integrazione economica europeaAl fine di rafforzare il sistema dell’istruzione e della formazione, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha già promosso la realizzazione di interventi finanziati dai Fondi Strutturali durante tre cicli di programmazione (1994-1999; 2000-2006 e 2007-2013). Per il periodo di programmazione 2014-2020, il MIUR sarà responsabile dell’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola. Competenze e ambienti per l’apprendimento”, che prevede interventi di sviluppo delle competenze, finanziati dal FSE, ed interventi per il miglioramento degli ambienti e delle attrezzature per la didattica, finanziati dal FESR.

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon/2014_2020

LSS Vito Volterra

Progetto 10.8.1. A1- FESRPON-LA- 2015-164 Volterra International wireless per la didattica 3.0

L’Istituto pensa di dotarsi di postazioni informatiche per l’accesso dell’utenza e del personale (o delle segreterie) ai dati e ai servizi digitali della scuola’ tramite l’acquisizione di dispositivi atti a favorire l’accesso a informazioni e l’inserimento di dati a studenti, famiglie, docenti, personale vario

31.03.2016: Autorizzazione progetto e impegno di spesa finalizzato alla realizzazione, all’ampliamento o all’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN.

Progetto 10.8.1.A3- FESRPON-LA-2015-181 – “Spazi alternativi per l’apprendimento – AULA 3.0”.

Il progetto “Aula 3.0 – Spazi alternativi per l’apprendimento” si richiama direttamente all’obiettivo strategico individuato nel nostro P.O.F d’Istituto di favorire, mediante l’utilizzo di nuove strategie didattiche, l’acquisizione di quelle che sono le competenze chiave per l’apprendimento permanente del cittadino italiano ed europeo. Difatti, la presenza all’interno del nostro Liceo di un innovativo “spazio per l’apprendimento”, – in cui le nuove tecnologie digitali vengono messe al servizio di una didattica più attiva e volta a rendere lo studente protagonista del processo di apprendimento -, consentirà al docente di progettare con più facilità quelle attività in cui vengono messe in campo non solo le competenze digitali degli studenti, ma anche le altre competenze chiave delineate all’interno della Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio Europeo del 18 dicembre 2006: in particolar modo, quella di imparare a imparare (ovvero, organizzare il proprio apprendimento mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che di gruppo) e il senso di iniziativa e imprenditorialità (ovvero, la capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi). Nello specifico, il setting dell’aula 3.0 sarà così costituito: a. presenza di banchi modulari e componibili per il lavoro a gruppi cooperativi; b. un Touch Panel e un videoproiettore interattivo (in sostituzione della lavagna tradizionale) entrambi collegati in rete e collegabili con ogni tipo di device in uso da studenti e professori (secondo il principio del cosiddetto BYOD). Attraverso questa interazione costante, il docente e gli alunni possono trasformare la classe in una vera e propria “comunità di ricerca”, in cui il docente svolge il ruolo di organizzatore e facilitatore dell’apprendimento. Nello stesso tempo, gli strumenti in dotazione nell’aula consentiranno agli studenti di realizzare “prodotti multimediali” a conclusione di processi di apprendimento di varia natura: ad es., apprendimento cooperativo, soluzione di problemi reali, giochi di ruolo. A supporto di tutto ciò ci sarà un software per la gestione della classe, basato su Cloud, con un sistema di controllo delle proiezioni visualizzabile su tutte e tre le lavagne o su un singolo dispositivo (come strumento di produzione dei gruppi di studenti). Il sistema permetterà inoltre di lavorare anche da ‘remoto’ e seguire eventualmente il lavoro da casa e in mobilità. In conclusione, il progetto aula 3.0 vuole ottenere uno spazio utilizzabile da tutte le classi dell’istituto, in cui i docenti possano sperimentare nuovi modi di fare didattica e creare una sorta di “palestra dell’innovazione” che serva da modello per la realizzazione di altri ambienti analoghi all’interno del nostro Liceo.

06.06.2016: Determina di aggiudicazione esperto progettista interno per la realizzazione del progetto PON FESR “Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave, spazi alternativi per l’apprendimento – Aula 3.0″

03.05.2016: Bando interno di selezione per il reclutamento di un esperto progettista.

03.05.2016: Autorizzazione Progetto e impegno di spesa finalizzato alla realizzazione di ambienti digitali, progetto “Spazi Alternativi per l’apprendimento – Aula 3.0”, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Plurifondo “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”